Ad Acireale la Nivarata incorona maestri gelatieri e granitieri

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(di Redazione) 3000 kg di granita prodotta, 1000 kg di zucchero e 500 kg di frutta utilizzati, 25000 degustazioni fornite, diecimila in più rispetto allo scorso anno. Sono alcuni numeri dell’edizione 2016 di Nivarata, il festival internazionale della granita siciliana che si è concluso ieri sera ad Acireale.

La storica piazza Duomo di Acireale nello scorso weekend si è riempita degli inebrianti profumi del cioccolato di Modica, dei limoni dell’Etna, della ciliegia Mastrantonio, del pistacchio di Bronte e delle mandorle di Avola. Tutte prelibatezze siciliane che le abili mani dei granitieri e gelatieri in concorso hanno mescolato con originalità ad ingredienti meno consueti, ottenendo risultati pregevoli che sono stati oggetto di valutazione da parte di una giuria tecnica e del pubblico. Dal voto combinato sono usciti i vincitori dei premi “Granita dell’anno”, “Don Angelino” e “Caviezel”.
Ma andiamo alle classifiche. Nel concorso “Caviezel” per il miglior gelato al pistacchio  il primo premio è andato a Giovanna Musumeci – Pasticceria Musumeci (Randazzo); il secondo premio ad Antonio Panebianco – Xocolate (Catania); il terzo premio a Giancarlo Losacco – Mare di Vho (Tortona). Una menzione speciale è andata a Giancarlo Losacco, “per la migliore struttura e valorizzazione della materia prima”.
Il concorso “Don Angelino” per la migliore granita al caffè ha visto vincitore Giovanni Basile – Caffè Cipriani (Acireale); il secondo premio è andato ad Adelina Juliano – C’era una volta (Benevento); il terzo premio a Rosario Leone D’Angelo – Bar D’angelo – Monforte san Giorgio (Me). La menzione speciale è stata assegnata ad Adelina Juliano – C’era una volta (Benevento), “per la tecnica di lavorazione, il gusto e la migliore struttura rispettando il metodo e la tradizione siciliana”.
Infine il concorso Granita dell’anno 2016. Per questa categoria il primo premio è andato a Giovanni Basile per la granita “Regno delle due Sicilie” – Caffè Cipriani (Acireale); il secondo premio a Rosario Bambara per la granita “Sicilia terra nostra”- Bambar (Taormina); il terzo premio a Giovanna Musumeci per la granita “Mastrantonia” – Pasticceria Musumeci (Randazzo). La menzione speciale è andata ad Alfonso Jarero per la granita “Ka’Kau’ ” – Città del Messico, “per la tecnica di lavorazione, il gusto, la miglior struttura, rispettando al meglio la tradizione siciliana”.

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