Mandrarossa Vineyard Tour 2016 tra bellezze, sapori e vini del “Menfishire”

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Mandrarossa

Ogni anno il Mandrarossa Vineyard Tour è un’occasione per riscoprire il “Menfishire”, come in molti chiamano il territorio di Menfi, in tutte le sue sfaccettature. Al centro della manifestazione vino e cibo, ma in realtà la manifestazione offre molto di più.

Mandrarossa

Per due giorni, è stato possibile scoprire un angolo della Sicilia agricola la cui espressione più autentica è rappresentata dalla cultura contadina, dai volti della gente di campagna. Tutti gli appassionati winelovers hanno potuto visitare i vigneti più belli, partecipando attivamente alla raccolta manuale delle uve e assaggiare gli acini direttamente dalla pianta.

La vendemmia aperta al pubblico ha visto protagonisti i viticultori della comunità Mandrarossa che con la loro saggezza contadina e le loro tradizioni hanno incantato gli enoturisti. Difficile non rimanere affascinati quando si ascolta direttamente dalla loro voce i segreti e le storie di questo antico rituale che ciclicamente si rinnova. Così come è impossibile non apprezzare, in un clima di festa e comunità, la degustazione del vino che nasce da quei vigneti.

Il Vineyard Tour, organizzato dalla Cantina Settesoli ormai da cinque anni, nasce come festa della vendemmia per celebrare il lavoro nei campi e il raccolto dopo un anno di attesa. Per festeggiare, agli ospiti (ed erano veramente numerosi) sono state offerte le pietanze preparate con le migliori materie prime del territorio dalle celebri cuoche di Menfi, le Signore della Brigata di Cucina Mandrarossa, riunite per l’occasione a preparare i piatti della tradizione contadina locale.

Mandrarossa

Le signore di Menfi, non hanno solo cucinato proponendo cibi che rispecchiano il territorio e la comunità, ma hanno anche raccontato le antiche ricette di famiglia. È proprio questa la missione della Brigata di Cucina Mandrarossa: valorizzare e promuovere la cucina tradizionale del territorio, che si rivela nella magia di sapori antichi ma carichi di straordinaria contemporaneità. A Casa Mandrarossa è stato quindi un tripudio di sapori autentici e genuini preparati dalle vere esperte della cucina tradizionale che hanno recuperato e rielaborato le antiche ricette tramandate nel tempo da mamme e nonne.

Busiate al pesto trapanese e al pomodoro, caponata, peperonata e sfince calde fritte “in diretta”, i capolavori preparati dalla Brigata di cucina Mandrarossa. A cui si sono aggiunti  formaggi serviti con miele e confetture, e frutta fresca.

Il tutto rigorosamente proposto in abbinamento ai vini Mandrarossa: gli autoctoni Grecanico, Grillo, Perricone e Nero d’Avola, gli internazionali Chardonnay, Merlot, Syrah e Cabernet Sauvignon o gli sperimentali Sauvignon Blanc, Fiano, Viognier, Chenin Blanc, Petit Verdot e Alicante Bouschet.

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Un universo di varietà e sapori, basati sui concetti di stagionalità, biodiversità e naturalità, conditi da tanta esperienza: quella dei piccoli produttori. A cominciare dal pane preparato con lievito madre e condito con quattro tipologie d’olio prodotte da Mandrarossa,  Dop Val di Mazara, Nocellara del Belìce, Biancalilla, e un blend delle precedenti; ma anche verdure spontanee e formaggi del Belìce, come tuma e vastedda.

Un territorio dalla spiccata vocazione agricola come quello di Menfi, è depositario di una antica tradizione gastronomica contadina: una cucina semplice, sana e genuina, basata sui prodotti della terra, fatta di piatti in cui ogni materia prima ha una storia emozionante da raccontare perché proviene dalle mani di donne e uomini che l’hanno prodotta e raccolta.

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