Otto chef e la Strada del Cerasuolo per la rinascita del Molino Soprano

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(di Angela Sciortino) Il Molino Soprano di Chiaramonte Gulfi, distrutto lo scorso 27 novembre da un incendio che ne ha fermato la produzione, ha trovato nove alleati pronti a sostenerne la rinascita. 

Cena-Molino-sopranoOtto chef e la Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria si sono stretti attorno a Molino Soprano per contribuire a gettare le basi per un progetto di rinascita, in vista di progetti futuri insieme, nell’ottica di continuare a valorizzare il territorio, attraverso i suoi più validi produttori. Vincenzo Candiano, Peppe Cannistrà, Pino Cuttaia, Carmelo Floridia, Sandro Pace, Claudio Ruta, Ciccio Sultano e Giovanni Santoro hanno organizzato insieme a Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria una ‘reunion’ per il 17 febbraio alle ore 20.30 a Locanda Gulfi. L’obiettivo è accendere i riflettori su una realtà di altissimo pregio che si è contraddistinta nella ricerca e produzione di grani antichi, contribuendo a dare vita ad un progetto di territorio e di eccellenze. In questo “percorso di sostegno” si comincia con una cena con concerto dei Talèh, programmata per il 17 febbraio, i cui introiti serviranno all’acquisto di un’altra macina da affiancare a quella da poco già installata.
Il Molino Soprano è un piccolo mulino ancora attivo in mezzo alla campagna ragusana come non se ne vedono più da almeno mezzo secolo. Non laminatoi e cilindri di acciaio che triturano il grano trattandolo come un qualsiasi materiale inanimato, ma pietre – il cui moto talvolta è ancora alimentato dall’acqua – che lo “accarezzano” lentamente l’una sull’altra sfregando e macinando gradualmente i chicchi di frumento. Attraversando varie epoche e vicissitudini, il piccolo mulino esiste dal 1822, e dopo un periodo di semi-abbandono, pian piano, nel corso degli ultimi vent’anni la famiglia Di Stefano lo ha ripristinato, ridando così valore storico ed umano ad un’attività e conoscenze che sostanzialmente erano andate perdute e con esse lo stile di vita, di nutrirsi sani e di degnarsi del piacere di sapori autentici, non artificiali o chimici. Ed è superfluo dire che questa piccola e preziosa realtà è diventata parte integrante di un variegato movimento di pensiero che negli ultimi decenni mette in atto pratiche genuine di alimentazione e salute e più in generale di esistenze resistenti e libertà.

Per info e prenotazioni: direttamente a Locanda Gulfi che si trova in contrada Patria a Chiaramonte Gulfi, tel. 0932 928081. Mail: [email protected]

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