SanLorenzo Mercato celebra la Santuzza

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(di Redazione) Sarà un viaggio nel cuore popolare dell’Isola attraverso i cunti dei cantastorie palermitani sulla Santuzza, passando per le ballate folk di Ignazio Buttitta e Rosa Balistreri, fino alle canzoni di impegno sociale di Incudine quello che si svolgerà a Sanlorenzo Mercato dal 13 al 15 luglio.

Nella serie di incontri e iniziative legate alla festa di Santa Rosalia, Gaetano Basile racconterà la storia della patrona di Palermo che è alle origini del Festino. Accompagnato dalla musica di Manlio Noto e dalla visione del documentario “Ogni santo giorno” di Ruggero Di Maggio, giovedì 13 luglio alle 21.30 sul palco salirà Gaetano Basile per uno spettacolo inedito tra parole, note e pillole video proiettate sul maxischermo del giardino nel cuore del Mercato. Al centro della serata la storia del Festino, dei suoi protagonisti e di tutto il campionario di miti, leggende, aneddoti e personaggi che vi girano intorno in una panoramica semiseria sulle abitudini dei palermitani e sul modo tutto loro di vivere il culto della Santuzza, tra sacro e profano, mescolando devozione e goliardia nel giorno di festa. Ancora una volta, Basile sorprende con la sua narrazione colta, i suoi riferimenti storici, le curiosità annidate dietro un modo di dire o dietro un’usanza senza tempo. Il racconto viene scandito da una serie di video in cui lo stesso Basile attraversa i luoghi simbolo del culto di Santa Rosalia a Palermo, tra vicoli, piazze e montagne, a caccia delle tracce che tra storia e leggenda hanno generato il mito della Santa Patrona della città. Ad accompagnarlo in questo percorso, la chitarra sapiente di Manlio Noto che scandirà i ritmi del racconto, dialogando con le note. Sabato 15 luglio alle 21.30 vi sarà la proiezione del documentario “Ogni Santo Giorno” di Ruggero Di Maggio, un film che racconta il Festino qual è: la festa più longeva tra quelle dei Paesi del Mediterraneo, ma anche la più sontuosa, la sola che abbia tenuto fede agli stilemi opulenti della festa barocca con una sola novità: nel 2012 la città ha scelto, per la prima volta nella sua storia, di rendere protagonisti della festa tutti i cittadini che compiono “miracoli quotidiani”. In contemporanea dal 13 al 16 luglio il Mercato celebra anche il patrimonio di usanze e tradizioni enogastronomiche che accompagnano la festa dei palermitani. I banchi del Mercato saranno quindi colmi dei prodotti che più rappresentano la tradizione gastronomica della festa della Santuzza da sempre: sfincione, babbaluci, anguria, “scaccio”, “pollanche” e altro cibo da strada saranno i veri protagonisti della giornata con promozioni e pacchetti speciali predisposti apposta per l’occasione.

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