Le insalate, ricette anti-afa per nutrirsi nelle giornate più calde

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(di Alessia Boschetti) D’estate, con il caldo e le temperature da girone infernale, è importante mangiare leggero e restare in forma senza rinunciare al gusto della buona cucina e le insalate di verdure sono un’ottima soluzione per coniugare bellezza e salute.

Oltre ad avere mille benefici per l’organismo, consumare la verdura fresca e spesso durante la giornata è uno dei pilastri della sana alimentazione e del benessere. La verdura a foglia verde, infatti, è una incredibile fonte di vitamine, è dissetante, idrata la pelle e sgonfia la pancia rapidamente. Ricca di ferro e acido folico, indispensabile per il corpo femminile soprattutto quando si è sotto pressione, in regimi ipocalorici e in special modo in gravidanza.

Le insalate sono in genere sinonimo di cucina leggera, dietetica, ipocalorica e salutista, ricche di sali minerali, vitamine e cellulosa e povere di grassi.

Gli ortaggi a foglia verde, soprattutto la lattuga, l’invidia e tutte le varie denominazioni si accoppiano bene praticamente con qualunque ingrediente, a partire dalla classica versione con pomodoro e basilico, fino a menù più disparati con pinoli, sedano, fagiolini, peperoni, finocchi, olive, cipollotti, frutta, mango, avocado, arance e così via.

L’insalata è un piatto usato come contorno o antipasto. Si tratta di una pietanza composta da più cibi, ma principalmente di lattuga caratterizzato dal fatto di essere conditi con olio sale e pepe. Il termine deriva dal latino salata, sal, “sale”.

Nel linguaggio comune l’insalata si intende spesso la variante più semplice, ossia l’insalata a foglie verde preparata con verdure crude a foglia come la lattuga, la cicoria, radicchio, insalata belga, invidia, scarola, rucola. Nel caso in cui vengano aggiunti ortaggi crudi come pomodoro, carote, cetrioli, ravanelli, sedano, finocchio e cipolla, prende il nome di insalata mista.

L’insalata in realtà non dovrebbe essere considerata come unico contorno in abbinamento con le pietanze, e non dovrebbe essere consumata contemporaneamente al secondo, ma prima o dopo: infatti, il sapore delle salse può coprire il gusto della vivanda principale. Se mangiata prima l’insalata svolge anche un ruolo di azione digestiva e regolatrice perché riduce la fame, se mangiata dopo, pulisce il palato e predispone al dessert.

Le insalate composte prevedono oltre alle verdure, un completamento con una grande varietà di ingredienti: formaggio, uova, tonno, acciughe, frutta, carne, ecc… le insalate composte non sono più un contorno, ma una vera e propria pietanza. In questa fattispecie rientra l’insalata pantesca che da sola riesce a soddisfare occhi, palato e stomaco.

Insalata pantesca

Ingredienti

600 gr di patate novelle piuttosto piccole
300 gr di pomodori di Pachino
1 cipolla rossa di Tropea
20 gr di capperi sotto sale di Pantelleria
6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 bicchiere aceto di vino rosso
una manciata di olive nere
qualche foglia di basilico
origano secco, sale fino e pepe nero q.b.

Procedimento

Lavate e lessate le patate senza sbucciarle ponendole in acqua fredda salata per circa 30-35, poi scolatele, sbucciatele ancora calde e lasciatele raffreddare, tagliate a fette di circa 1 cm di spessore. Sbucciate la cipolla e tagliatela a fette (o anelli) sottili, quindi mettetela per circa 30 minuti a bagno nell’aceto, scolatela per bene. Lavate i pomodorini, tagliateli a metà e schiacciateli leggermente per fare fuoriuscire i semi interni e l’acqua di vegetazione; metteteli a scolare in un colapasta con la parte tagliata verso il basso. Mettete i capperi in un colino e sciacquateli per bene sotto l’acqua corrente per dissalarli. Schiacciate delicatamente le olive (magari aiutandovi con un batticarne o con la lama piatta di un coltello da cucina) ed estraete il nocciolo. Raccogliete in una ciotola capiente i pomodorini, la cipolla ben sgocciolata, i capperi strizzati, le olive denocciolate, le patate a fette e condite il tutto con olio extravergine di oliva unito ad abbondante origano, basilico spezzettato, sale, pepe e qualche goccia di aceto. Mescolate il tutto delicatamente e servite.

Se desiderate arricchire l’insalata pantesca, per renderla più sostanziosa e trasformarla in un piatto unico, potete aggiungere del pesce arrostito e spezzettato, del polpo lessato, del tonno o degli sgombri al naturale o sott’olio, oppure del pollo lessato e tagliato a pezzetti.

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