I fasoli cu l’accia, dalla tradizione un rimedio contro il freddo

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In questo inverno così freddo, sentiamo la necessità di scaldarci anche a tavola. Ed è la tradizione palermitana che ci offre un piatto semplice e nutriente, i fasoli cu l’accia.

Nonostante i fasoli cu l’accia facciano parte di quel gruppo di piatti poveri della tradizione isolana, non dobbiamo considerarli in modo negativo. Questi erano piatti semplici, fatti con pochi ingredienti, ma molto gustosi e nutrienti. I piatti che avevano come ingredienti principali patate, legumi, farina di ceci e farina di granturco, dal punto di vista nutrizionale, potevano sostituire la carne e persino un pasto intero. Anche il pane, a volte, costituiva l’ingrediente principale per un piatto. Ecco perché venivano largamente preparati dai contadini.

I fasoli cu l’accia non sono altro che la zuppa di fagioli bianchi cannellini con il sedano. I fagioli sono ricchi di proteine, carboidrati, fibre, sali minerali e vitamine. “Accia” deriva sia dal latino apium che dal francese ache, entrambi i termini significano sedano.

Fasoli cu l’accia

Ingredienti

500 gr di fagioli bianchi cannellini secchi
un mazzo di sedano
mezza cipolla bianca
pane raffermo
olio extravergine d’oliva
sale e acqua q.b.

Mettete a bagno i fagioli. Devono stare in ammollo per circa 6-10 ore (li potete mettere anche la sera prima). Sciacquate i fagioli ammollati e scolateli. Pulite il sedano, togliendo le foglie e i gambi duri, tagliatelo a pezzi. In un tegame fate soffriggere la cipolla con l’olio. Versate i fagioli, aggiungete l’acqua e salate. Lasciate cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti sufficiente ai fagioli che sono stati messi precedentemente a mollo. Servite caldi con un filo d’olio crudo e del pane raffermo tagliato a cubetti oppure con dei crostini di pane. Potete usare per la cottura anche dei tegami di terracotta, adatti alle lunghe cotture e servirli in ciotole di coccio. Oppure, se volete velocizzare la cottura, potete usare una pentola a pressione.