Lo sfincione pantesco, ricordo estivo che allieta il rientro

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sfincione pantesco 1

Il modo migliore per superare il trauma del rientro dalle vacanze è preparare pietanze che ci ricordino i luoghi in cui siamo stati e abbiamo lasciato un pezzo di cuore.

Per farlo possiamo provare a cimentarci in ricette tipiche delle località in cui abbiamo trascorso le tanto agognate ferie oppure utilizzare i prodotti che, quasi sicuramente, ci siamo portati a casa nel tentativo di portarci anche un pezzetto di estate in barattolo da aprire ogni volta che la pioggia e l’inverno ce ne farà sentire la necessità. E se torni da un’isola come Pantelleria non puoi non portare capperi e cucunci.

A questo punto preparare uno sfincione pantesco sarà la cosa più semplice e gustosa che possiate fare per condividere con amici e parenti un pezzetto della vostra vacanza e, magari, scoprirete che essere tornati non è poi così male.

Sfincione pantesco

sfincione pantesco

Ingredienti

Per l’impasto

  • 1 kg di farina di semola di grano duro
  • 500 ml di acqua
  • una presa di  sale
  • un giro d’olio extravergine di oliva
  • un cubetto di lievito di birra

Per il condimento

  • pomodori ciliegini
  • capperi
  • cucunci
  • olive nere
  • una cipolla
  • caciocavallo a pezzi
  • pangrattato
  • pecorino
  • olio extravergine d’oliva
  • origano

Impastare tutti gli ingredienti e lasciate lievitare l’impasto coperto almeno per un’ora. Quindi stendetelo in teglia e fatelo lievitare per altre due ore.

Nel frattempo tagliate i pomodorini in quarti, rosolate la cipolla in padella, tagliate il caciocavallo a pezzi, denocciolate le olive, dissalate capperi e cucunci.

Trascorse le due ore ricoprite l’impasto steso e lievitato con tutti gli ingredienti e spolverate con abbondante pangrattato e pecorino. Condite con abbondante olio d’oliva e origano. Infornate per circa mezz’ora in forno preriscaldato ventilato a 200°C. Servite fumante.

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