Il progetto Perciasacchi di Ferruzza & C. cambia look ma non la qualità né la tradizione

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Renata Ferruzza e Tiziana Di Pasquale

(di Redazione) Non un semplice ristorante, non una pizzeria. PerciaSacchi è un progetto per il cibo messo in piedi sei anni fa da Renata Ferruzza insieme alla figlia Laura e che ha come manager Tiziana Di Pasquale (nella foto a destra con Renata Ferruzza).

Partito come una scommessa, si è affermato sempre più a livello locale, nazionale e internazionale (coloro che scelgono PerciaSacchi arrivano da ogni parte del mondo) per la sua proposta gastronomica che segue i principi della nutrizione sana che ha alla base una rete etica di prodotti  e produttori garantita personalmente dalla stessa Ferruzza che, insomma, “ci mette la faccia”.

I primi sei anni di attività sono stati festeggiati con un evento dedicato ai giornalisti. La serata è stata scandita dalla presentazione del nuovo progetto di rinnovamento (anche architettonico) riempito che ha le sale di nuova luce e di atmosfera, ma anche del raffinato menu. I piatti presentati alla stampa hanno consentito a molti di rivivere i sapori di una tradizione gastronomica dalle colte radici siciliane, anche contadine, presentati ad arte sui piatti composti dalla chef per deliziare anche gli occhi dei commensali.

Il menu speciale si è aperto con gli antipasti – u coppu  (fritto di verdure di stagione in pastella), insalata siciliana (insalata di aringa affumicata, arance, olive nere e cipollotto), e sarda allinguata (sarda, patata al limone, riduzione di aceto  al miele di ape nera siciliana), passando poi al primo con lo speciale “Tramonto che unisce” (mezzi paccheri con crema di zucca, spuma di gorgonzola, guanciale e profumi di Sicilia),  per passare a un tenerissimo “Capone nell’orto” (filetto di capone, crema di cipolle in agrodolce, oliva nera disidratata, finocchi e cappero), per concludere con l’irresistibile “cannolo sfogliato”. Il tutto, accompagnato da una rosa di vini scelti accuratamente: Millesimato Extra Brut Metodo Classico Di Legami, Zafferanà Insolia sempre Di Legami, Etna Rosè Piano dei Daini di Tenute Bosco, infine Amaro Amara.

«Perciasacchi è un progetto che privilegia prima di tutto il rapporto con con chi coltiva la terra, alleva gli animali e trasforma il latte e i prodotti – spiega Renata Ferruzza e nasce dalla volontà di pensare seguendo altri schemi, guardando prima di tutto alla presenza di quei principi di salute nutrizionali non così facili da trovare al di fuori delle mura domestiche e proseguendo nella ricerca storica di ricette della tradizione che ci consentono di recuperare la memoria dei nostri avi. Un percorso che faccio personalmente da tempo e che sei anni fa ho deciso di condividere con la mia città».

Con la riapertura di PerciaSacchi è stato anche inaugurato uno spazio che ospiterà eccellenze artistiche. Il primo è stato il fotografo Mario Virga, anche lui in sala, con un’anteprima della sua mostra “Palermo ‘O Cara. Un ritratto per Palermo Capitale della Cultura”. Graditissima ospite Alessandra Salerno, tra i protagonisti degli scatti di Virga. Insieme al suo, da potere ammirare ogni giorno da PerciaSacchi, i ritratti di Mimmo Cuticchio, Davide Enia e Giovanni Sollina.

Il 13 dicembre, Santa Lucia, giorno in cui si ricorda il miracolo della fine della carestia a Palermo nel 1646, sarà una giornata speciale anche per PerciaSacchi, dove si potrà pranzare o cenare con un menu dedicato a 25 euro, ma anche da asporto a 20 euro. Comodamente seduti e serviti al tavolo, ecco cosa si potrà gustare per soddisfare il proprio palato: insalata palermitana, gateau di patate (a richiesta anche vegetariano, quindi senza prosciutto), tre arancinette (rosse al ragù di maialino dei Nebrodi; bianche con mozzarella, ma senza prosciutto per andare incontro alle esigenze dei vegetariani) e panelle. Possono stare tranquilli anche i più golosi perché potranno concludere il pasto con la cuccia dolce al biancomangiare. Insomma, un menu che, rispettando pienamente la tradizione, darà modo di godersi il pranzo o la cena del 13 dicembre senza lo stress delle code e della folla che solitamente prende d’assalto ogni locale.

Necessaria la prenotazione, chiamando dalle 17 in poi allo 0916123960.

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