Cantina Judeka punta sul Frappato, il vino facile per pizza e sushi

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Frappato

La Sicilia enologica del Sud-Est punta al Frappato. I numeri parlano chiaro: la superficie dedicata a questo vitigno negli ultimi tre anni è cresciuta quasi del 40 per cento, passando da 683 a 964 ettari vitati. Una crescita che dà un nuovo slancio al vitigno che negli areali del Cerasuolo di Vittoria Doc e Docg e del Vittoria Doc trova la sua zona d’elezione.

La nuova tendenza enologica segue il trend dei consumi e le aspettative dei giovani consumatori di vino alla ricerca di un bere giovane e vivace, versatile e capace di adattarsi a nuovi e inesplorati accoppiamenti enogastronomici.

A puntare in particolare sul vitigno è la giovane azienda Judeka di Caltagirone di Valentina e Cesare Nicodemo che, prima generazione della famiglia a dedicarsi all’agricoltura, ha cominciato la coltivazione del vigneto nel 2007. 

L’azienda Judeka, in attesa di iniziare il tour enogastronomico “Frappato e Pizza” nelle principali pizzerie d’Italia, un paio di giorni fa ha dato un piccolo “assaggio” dell’accoppiata vincente alla stampa di settore da Saccharum, la pizzeria di Altavilla Milicia aperta nel 2019 e diventata presto nota tra gli appassionati per la qualità dei lievitati realizzati da Gioacchino Gargano.

Valentina Nicodemo, insieme al fratello Cesare, è titolare dell’azienda vitivinicola Judeka di Caltagirone

«Il Frappato – ha affermato la produttrice Valentina Nicodemo – è uno dei vitigni protagonisti della nostra produzione. Abbiamo puntato su questa uva per due motivi: si lega profondamente al nostro territorio, alla Doc Vittoria, e va incontro ad un bere giovane». 

Il vitigno dà origine a uve dai tannini soffici, non si presta ad un invecchiamento importante, ma regala un vino fragrante, da bere al massimo dopo due anni, se in purezza. Ottimo come aperitivo, col sushi, con la pizza, servito freddo d’estate. Presenta note floreali e fruttate, con sentori di rosa e fragoline di bosco. Ed è perfetto in abbinamento con la pizza. «Da qui – ha spiegato Valentina Nicodemo – il nostro lancio per farlo conoscere sempre più come alleato di uno dei brand forti della nostra italianità». Per il tour, ovviamente, si attende di tornare alla “normalità” e la speranza è di poterlo iniziare già la prossima estate.

Le vigne di Judeka si estendono su 45 ettari totali nelle zone collinari di contrada San Mauro a Caltagirone. Circa la metà degli ettari sono investiti a Frappato, vitigno che in cantina viene declinato in tutte le sfaccettature e a cui l’azienda Judeka dedica quattro etichette: Frabianco, quello vinificato in bianco leggermente frizzante, il Frarosa, vino rosato mosso, Rose di Fata, vino rosato fermo e il Frappato Doc Vittoria, vinificato in rosso frutto di un blend di tre vini monovitigno coltivati in diversi appezzamenti aziendali. 

Il Frappato di Judeka viene coltivato in biologico nelle contrade San Mauro Sotto e San Mauro Sopra, su colline che vanno dai i 180 ai 380 metri di altitudine sul livello del mare.

L’azienda produce in totale 400 mila bottiglie, distribuite per il 50 per cento in Italia e per il 50 per cento all’estero. Per il Frappato i mercati esteri più importanti sono il Giappone e gli Usa; oltre ad essere un vino perfetto in abbinamento al sushi, negli States sembra fare tendenza. In Italia l’attenzione al vitigno è in crescita perché asseconda la tendenza di una beva più facile e immediata.

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