Lo chef Floridia approda a La Moresca e punta sui prodotti del territorio

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Carmelo Floridia

Nuova destinazione per lo chef Carmelo Floridia. Dopo oltre dieci anni passati alla Locanda Gulfi, il presidente dei cuochi iblei approda a La Moresca di Ispica, il ristorante che si trova all’interno del Relais Torre Marabino.

Originario di Modica, Floridia vanta diverse ed importanti collaborazioni come quella con l’Istituto Arti Culinarie Etolie di Sottomarina di Chioggia in provincia di Venezia e con il Four Seasons di Milano, o ancora la Locanda Gulfi, dove ha lavorato per oltre dieci anni, e in ultimo il 25Hours Hotel di cui ha curato la carta dei ristoranti Ribelli facenti parte della prestigiosa catena alberghiera, sia a Vienna che a Zurigo. Carmelo Floridia sa trasformare la qualità di ogni singolo ingrediente prescelto in sapori inattesi, mai banali, e le sue proposte si trasformano inevitabilmente in una esaltante esplorazione del gusto. In ogni piatto ideato c’è ricerca, tecnica e naturalmente cultura, derivante dalla conoscenza approfondita della storia e tradizione di ogni singolo ingrediente, nella maggior parte dei casi del suo territorio.

La carta proposta a La Moresca è agile, capace di spaziare dai piatti di mare a quelli di terra in equilibrio tra tradizione locale e spinta creativa, con l’attenzione sempre puntata sui prodotti di stagione, in particolare quelli biologici provenienti dall’azienda agricola Natura Iblea. Ne sono un esempio le “Perle di caprino ibleo, sesamo di Ispica tostato infusione di rape rosse, limone candito e yogurt” o il “Capocollo di maialino nero ibleo laccato allo sciroppo di carruba con caponatina di ortaggi in foglia di fico”.

«Questo lungo periodo di chiusure – afferma Carmelo Floridia – ci ha fatto riscoprire le nostre origini, le storie dei produttori che a pochi passi da noi producono cose eccezionali. È da lì che secondo me occorre ripartire, dalla nostra terra, da quei luoghi che in questi lunghi mesi ci hanno trattenuto, facendoci però alla fine scoprire dei lati inesplorati. E tutto ciò lo racconto nei miei piatti».

Oltre al menu à la carte anche tre menu degustazione a cui si affianca una rigorosa selezione di vini, in particolare quelli biodinamici di produzione dell’azienda vitivinicola Marabino dove insiste il Relais Torre Marabino che a sua volta ospita il ristorante La Moresca.

La Moresca prende il nome dai maestosi alberi di Moresca, ulivi centenari che segnano l’ingresso del Relais Torre Marabino. Una vera e propria oasi di tranquillità, circondata dalla campagna iblea, dove si respira un pezzo di storia di questo territorio: la struttura era infatti un’antica torre saracena, risalente al periodo medievale, una fortificazione rurale nel tempo ristrutturata per conservarne la bellezza originaria. Dentro, oltre al ristorante La Moresca, trovano posto quattro camere superior e tre suite e per offrire al visitatore la possibilità di vivere un’esperienza completa tra buona cucina, il fascino rigenerante della natura iblea che tra primavera ed estate dà il meglio di sé, la comodità di raggiungere città d’arte e turistiche come Modica, Noto o Marzamemi, e per i winelovers le degustazioni in cantina proposte dall’azienda vitivinicola Marabino.

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