Marmellate di stagione. È arrivato il momento di fare quella di nespole

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nespole

Il frutto che possiamo trovare facilmente nei mercati nel mese di maggio è la nespola. Il nome scientifico della pianta è Eriobotrya japonica (nespolo giapponese) da distinguersi dalla Mespilus germanica (nespolo europeo), un piccolo albero spinoso che produce frutti legnosi di colore marrone chiaro (nespola d’inverno).

Le nespole hanno proprietà antinfiammatorie e diuretiche; aiutano a regolare la funzionalità intestinale e quella epatica e sono un blando antipiretico.
I frutti maturi hanno proprietà lassative mentre quelli non maturi hanno, al contrario, proprietà astringenti e sono quindi utili in caso di diarrea.

Le nespole sono frutti poco calorici, apportano infatti 30 kcal per 100 grammi e sono una fonte eccellente di vitamina A, vitamine del gruppo B e vitamina C, sali minerali e fibre. Riducono i livelli di colesterolo nel sangue e le fibre di cui sono ricche legano l’eccesso di grassi nell’intestino impedendo che questi siano assorbiti. Contribuiscono a migliorare la vista grazie al buon livello di vitamina A che con la sua azione antiossidante produce un effetto protettivo sulla retina, contrastando la formazione dei radicali liberi.

I semi delle nespole non vanno mangiati perchè contengono acido cianidrico, una sostanza molto velenosa, ma vengono usati nella preparazione del liquore “nespolino”.

Du seguito vi suggeriamo una semplicissima ricetta per preparare la marmellata di nespole. Non l’avete mai assaggiata? Non ve ne pentirete.

Marmellata di nespole

Ingredienti

  • 500 gr di nespole (solo polpa)
  • 500 gr di zucchero di canna
  • 1 mela

Usare solamente i frutti più maturi, levate il gambo, togliete la buccia e i semi. Pesate la polpa ottenuta dai frutti sbucciati. Fate la polpa a pezzetti o passatela al mixer introducetela nella pentola, aggiungete la stessa quantità di zucchero di canna, includendo un bella mela gialla, sbucciata a accuratamente e passata che fornirà al composto il giusto addensante naturale (la mela, infatti, contiene pectina, la sostanza naturale che addensa). Mettete il composto sul fuoco e girate spesso finché non ha raggiunta la consistenza desiderata. Infine mettete nei vasetti sterilizzati e chiudete ermeticamente.

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