Sull’Etna torna ViniMilo: solo eventi a numero chiuso e con Green pass

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Vinimilo 2021

Saranno come di consueto i vini eroici dell’Etna, i protagonisti della 41ma edizione di ViniMilo, lo storico appuntamento di fine estate del Comune di Milo e che, nel borgo di montagna affacciato sul mare – amato da artisti come Franco Battiato e Lucio Dalla – raduna produttori, enologi, ricercatori, sommelier, chef e wine lovers per convegni tecnici, confronti istituzionali e degustazioni con abbinamenti cibo-vino orchestrati da esperti del gusto. 

La manifestazione organizzata dal Comune di Milo insieme alla Proloco e il Comitato omonimo con il sostegno dell’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana e dell’Assessorato all’Agricoltura, si svolgerà dall’1 al 12 settembre 2021. Per via della pandemia, anche quest’anno, dovrà rinunciare al popolare evento di piazza con il banco assaggi che nel 2019, tra bianchi, rossi, rosati e spumanti, contava fino a 130 etichette Etna Doc e flussi di visitatori attestati sulle oltre 50mila presenze in due settimane.

Confermati i laboratori del gusto a numero chiuso, convegni, dibattiti ed incontri a tema cui si accede con Green pass, in alcuni casi anche su prenotazione.

Nello spirito della ViniMilo, infine, che celebra sì il vino ma anche la passione di vignaioli, vecchi e giovani, e il loro legame ancestrale con la Madre Terra, domenica 5 settembre è in programma “PerdutoAmor“, tributo spirituale a Franco Battiato che di Milo amava i profondi silenzi e le atmosfere mistiche dei boschi di montagna. In suo ricordo, all’alba – l’ora in cui i contadini, i custodi della Terra, cominciano silenziosamente a lavorare – sarà possibile partecipare a un momento di Meditazione Shams, ovvero “del sole”, curato da Amal Oursana, medico agopuntrice. L’evento, che sarà preceduto da un seminario (4/9), si svolgerà sulla terrazza del Palmento Caselle, l’azienda dell’enologo Salvo Foti (info e prenotazioni sul sito).

«Anche quest’anno – commenta il sindaco di Milo, Alfio Cosentino – dobbiamo fare i conti con il rischio contagi e a malincuore rinunciamo agli appuntamenti in piazza che in quaranta edizioni hanno fatto crescere la fama di Milo come storico borgo dell’Etna dove la rituale attesa della vendemmia e dell’autunno scandisce i ritmi della natura e delle stagioni. Ma avremo l’occasione, il 6 settembre, di parlare con esperti del mondo universitario e della ricerca per discutere di quello che è croce e delizia di chi vive intorno all’Etna: la cenere del vulcano. Un fattore di grande valore per le sue proprietà fertilizzanti, ma anche di criticità non soltanto per cittadini e amministratori che devono gestirne lo smaltimento ma anche per i produttori agricoli e vitivinicoli che vedono frutteti e orti danneggiati dalla caduta di lapilli. Ci confortano e ci incoraggiano intanto i dati più recenti forniti dal Consorzio Etna Doc, strategico partner istituzionale dei ViniMilo, per il Bianco Superiore Doc, esclusivo delle contrade di Milo, che ha registrato a fine luglio 2021 un consistente aumento di bottiglie: 43.733 a fronte delle 36.133 del luglio 2019. Sintomo di una domanda crescente, e quindi del gradimento di sempre nuovi consumatori conquistati dalle emozioni e dal fascino che evocano l’Etna e i suoi vini».

Questi gli appuntamento di ViniMilo 2021

Tra viticolture estreme e territori Doc, anche quest’anno quindi, ViniMilo si propone come luogo deputato per un confronto interregionale fra produttori vinicoli. L’appuntamento è per il 2 settembre (Museo Virtuale, ore 17.30) con ospiti dal Trentino (Consorzio Cembrani Doc), Toscana (Orcia Doc) e Sicilia (Etna Doc) e la presenza di vertici nazionali e regionali della Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) per parlare della “Identità territoriale dei vini nel mercato mondial”. Nei giorni a seguire focus su eccellenze del territorio e nuove sfide (in crescita il segmento spumanti Etna Doc con un exploit senza precedenti che riguarda il rosato, vino fermo e bollicine, tipologia in continua ascesa a livello globale).

Il consueto excursus sensoriale fra i bianchi dell’Etna e quelli italiani ed europei, a cura dell’azienda Benanti, apre l’1/9 il calendario delle degustazioni di Vinimilo 2021. A seguire “Etna 10 anni”, orizzontale di vini della vendemmia 2011 a cura di Salvo Foti (2/9); la mineralità dei vini vulcanici di tutta Italia è al centro di una degustazione (3/9) e di una cena gourmet da Barone di Villagrande (4/9); vini e formaggi da latte crudo da Sardegna, Molise, Calabria e Sicilia con Slow Food (6 Cheese, 3/9); abbinamenti di gelato gastronomico e passiti dell’Etna Igt (10/9); un itinerario fra gli oli d’oliva siciliani (9/9); focus sulle cultivar etnee per antonomasia: il Nerello mascalese (12/9) e il Carricante (12/9), protagonista anche di un dibattito (7/9) sulla possibilità di introdurre il vitigno a bacca bianca nel disciplinare dello spumante Etna Doc; spazio a momenti di confronto con l’associazione Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna, che curerà anche l’evento di chiusura al Vecchio Mulino di Milo con un viaggio tra i sapori dell’Etna (12/9) e con le Donne del Vino (8/9), testimoni delle viticolture eroiche nei territori vulcanici di Lazio, Campania e Sicilia (Etna e Pantelleria).

Per tutti i principianti il Consorzio Etna Doc ha in programma una serata di avvicinamento al vino con mini-lezioni introduttive e assaggi di bianchi e rossi in più fasce orarie (11/9 con prenotazione); mentre nei weekend sono in programma escursioni agli alberi monumentali (associazione Trucioli); lezioni di yoga, tai chi e performance di danza butoh (Associazione Sicula Butoh) ed itinerari fra arte e natura alla scoperta delle installazioni di land art del maestro Alfio Bonanno nelle vigne di Barone di Villagrande e I Vigneri-Aeris a cura di Mindart.

Tutto il programma su www.vinimilo.it

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